
La conclusione naturale del secondo progetto è relativa alla realizzazione delle opere previste oltre che ad una serie di sensibilizzazione culturale e gestione amministrativa.
Il cuore del progetto è rappresentato dalle realizzazioni di riqualificazione e rinaturazione del basso Lago d’Iseo. Completati gli elaborati progettuali definitivo - esecutivi nel novembre 2009 è stata convocata la Conferenza dei Servizi (Comune di Predore, Sarnico, Paratico, Iseo, Comunità Montana del Sebino Bresciano, Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, Consorzio Gestione Associata Laghi d’Iseo, Endine e Moro, Consorzio dell’Oglio, Provincia di Bergamo, Provincia di Brescia, ARPA di Bergamo, ARPA di Brescia, Sovraintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, Sovraintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia) per l’approvazione finale. Acquisiti i pareri di approvazione delle scelte progettuali adottate nel dicembre 2009, il Consorzio Gestione Associata Laghi d’Iseo, Endine e Moro – in qualità di Partner di Progetto e Stazione Appaltante per la realizzazione degli interventi – ha avviato le procedure di aggiudicazione dei lavori. L’iter di conferimento dei lavori si è concluso nel febbraio 2010 con l’Aggiudicazione, la Consegna e l’Inizio dei Lavori. Le imprese coinvolte hanno terminato i lavori, nell’aprile 2011 (in anticipo sui tempi di contratto).
La seconda parte di realizzazioni è invece indirizzata al recupero e ripristino della Centralina di Monitoraggio delle acque superficiali del Fiume Oglio in Comune di Costa Volpino. Il progetto è stato sviluppato negli elaborati previsti dalla normativa nazionale e locale ed è stato consegnato nel settembre 2009. E’ stato quindi approvato nell’apposita Conferenza dei Servizi nell’ottobre 2009. Conseguentemente alle approvazioni di legge la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi – in qualità di Ente Capofila di Progetto e Stazione Appaltante – ha avviato le procedure di aggiudicazione dei lavori. Avviata la procedura di gara per l’aggiudicazione dei lavori, la stessa è stata tuttavia revocata a causa dell’avvenuto incendio della Stazione di Monitoraggio esistente con danni che non permettevano la realizzazione del progetto nella versione approvata. E’ stata quindi necessaria una integrazione finanziaria che permettesse di realizzare anche i lavori di riparazione creati dall’evento imprevisto. Tale copertura è oggi stata garantita dagli Enti della Cabina di Regia permettendo una ripresa delle fasi di progetto che vedranno compimento entro l’anno 2012.
La terza parte, dedicata alle attività di divulgazione e sensibilizzazione culturale, di formazione tecnica e istruzione didattica si è concentrata invece su tre azioni. In primo luogo ha permesso il completamento e l’aggiornamento del presente sito internet. In secondo luogo ha attivato un mirato piano di comunicazione e una fase di attività didattica nelle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le giovani generazioni sui temi ambientali trattati ed affrontati nel progetto.
La quarta fase è stata dedicata invece alla gestione amministrativa ed al coordinamento delle necessità di progetto oltre che alla rendicontazione finale dello stesso.