Coordinarsi per agire insieme sulle acque del Sebino

SVILUPPO DEL SECONDO PROGETTO

I risultati del Progetto "Coordinarsi per Agire Insieme sulle Acque del Sebino", raccolti nella loro veste definitiva nel Dicembre 2007, hanno generato un'agenda programmatica fitta di necessità realizzative.

La sfida con cui allora si guardava al futuro era dunque quella di passare dalle parole ai fatti, concretizzando quanto prima le azioni di risanamento, potenziamento e sviluppo del sistema Sebino derivate da una larga condivisione degli elementi conoscitivi che le avevano generate. Appariva chiaro che la strada di un ampio e responsabile coinvolgimento amministrativo era apparsa fruttifera. Il motto vincente era risultato "sommare per moltiplicare": sommare gli sforzi dei Portatori d'Interesse legati al bacino del Lago d'Iseo per perseguire i migliori risultati, evitare le sovrapposizioni, velocizzare le concretizzazioni e raggiungere il maggior beneficio nell'interesse di tutto il territorio.

L'espressione di questa condizione è tutt'oggi incarnata nella Cabina di Regia, costituita nell'interesse del Sebino e nuovamente rafforzata dall'ampliamento dei soggetti divenuti al suo interno attori efficaci.

Comunità Montana Monte Bronzone e Basso Sebino, Comunità Montana Alto Sebino, Comunità Montana Sebino Bresciano, Provincia di Bergamo, Provincia di Brescia, Consorzio dell'Oglio, Consorzio Gestione Associata dei Laghi d'Iseo, Endine e Moro, Arpa Lombardia sede centrale (con dipartimenti Provinciali di Bergamo e Brescia), Asl di Bergamo, Asl di Valle Camonica, Consorzio BIM dell'Oglio, Tutela Ambientale del Sebino S.p.a., Agenda 21 Costa Volpino e Agenda 21 Iseo, hanno tutti definitivamente formalizzato l'impegno di perseguire la strada della concretezza per l'attuazione del Documento Strategico delle Acque del Sebino e delle circa 80 azioni di intervento per il Lago d'Iseo ed il suo territorio in esso indicate.

La necessità e il desiderio di passare quindi ai fatti era stato più volte trasmesso, il raggruppamento si è ampliamente disciplinato in merito agli obbiettivi da raggiungere ed oggi mancava solo il via ad un nuovo processo che permettesse l'avanzamento del progetto. Era l'Aprile 2008 quando apparve chiara una reale possibilità di concretizzare i primi interventi. Un nuovo bando di cofinanziamento della Fondazione Cariplo – Qualità delle Acque 2008 – poteva essere l'occasione giusta.

Si è quindi susseguito un frenetico giro di incontri all'interno della Cabina di Regia con l'obiettivo di trasformare fin da subito le parole e le intenzioni in concretezza. Concretezza che necessitava inevitabilmente anche di uno sforzo economico. Molti Enti coinvolti hanno quindi al loro interno avanzato l'ipotesi di un impegno di spesa per un obiettivo comune, ed ora questo si è trasformato nella predisposizione e presentazione del progetto denominato "Realizzazione di interventi condivisi finalizzati al miglioramento delle condizioni ecologiche, dello stato qualitativo e alla rinaturazione del Lago d'Iseo".